IO PERCEPISCO IL MISTERO
Io percepisco il mistero del dire infinito di Dio Padre agli uomini in umile mangiatoia e nella notte sacra di un profondo e segreto silenzio...
Io percepisco il mistero del dire infinito di Dio Padre agli uomini in umile mangiatoia e nella notte sacra di un profondo e segreto silenzio...
Tre tipi di silenzio si percepiscono, in assaporamento sacro di eterno mistero, lì nel profondo dello spirito, nel contatto interiore, sacrosanto e silenziato dell’anima con Dio, e nei tempi di tabernacolo, sprofondata nel mistero del Signore del Sacramento che si occulta, silenziato dietro le notti del mistero, aspettando qualora qualcuno venisse a trovarlo.
Figli, aiutatemi ad aiutare la Chiesa; a scopare la spazzatura che è caduta nel corso dei tempi sullo specchio trasparente e senza macchia, luminosissimo e splendente della Madre Chiesa, sulla quale, dietro la brillantezza della sua luminosità si rispecchia, rivelandosi attraverso il viso di Cristo, il volto di Dio in essa...!
Oggi ti bacio, come sposa innamorata, tremante ed adorante, nel passare dei secoli in tutte quelle particelle che siano cadute al suolo; per dirti, in amori, le tenerezze che dalla mia anima sono sorte, nello scoprire il mistero che ha afflitto il mio spirito in amori, per amarti con questa nuova sfumatura del mio cuore ferito…
Il 28 luglio 2021 una voce si è spenta nella Chiesa. Ha smesso di risuonare una canzone soggiogante di Chiesa viva e palpitante. E la nostalgia di un «addio» opprime i cuori di quanti hanno conosciuto e hanno avuto contatto con Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia. Ma è anche vero, secondo i piani insondabili del Signore che arde in zelo per la gloria della sua Amata, la Chiesa, che l’eco di quella canzone continuerà ad essere ascoltata, più potente che mai, in tutta la Chiesa attraverso i numerosi scritti, i video, i discorsi e la stessa vita di Madre Trinidad; e anche per mezzo della discendenza che il Signore un giorno le aveva chiesto: «Dammi discendenza che faccia lo stesso, per tenerti sempre davanti a Me».
Oggi, dopo un lungo periodo di oltre 20 anni di viaggi apostolici dei membri de l’Opera della Chiesa in Ecuador, finalmente nel mese di aprile i tre rami di responsabili si sono stabiliti nelle terre andine, per annunciare il messaggio di Madre Trinidad nel continente americano.
Discorso di Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia, del 6 diciembre 1965.
«II Solo...». Solitudine che noi non potremo mai penetrare nella tua capacità come infinita... O Gesù, riflesso di questa solitudine terribile sono stati i momenti sanguinanti della tua passione dolorosa, nei quali tutta la tua umanità manifestava l’abbandono della tua anima, non solamente nella tua dolorosa tragedia interna, ma pure nella tua via crucis solitaria di abbandono umano...
Cantiamo all'Amore degli amori! E ringraziamolo per l'immenso dono della sua presenza tra noi: proprio per amore verso l’uomo, ha voluto rimanere fino alla fine dei tempi nelle semplici sembianze di un pezzettino di pane.
A motivo del 25° anniversario dell’Approvazione Pontificia de L’Opera della Chiesa, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’INDULGENZA PLENARIA a tutti i fedeli che, con vero spirito di penitenza e spinti dalla carità, visitino qualsiasi luogo sacro affidato a L’Opera della Chiesa in forma di Pellegrinaggio, e lì partecipino devotamente ai riti giubilari, o che vi sostino per un tempo adeguato in preghiera raccolta.