RALLEGRIAMOCI NEL FATTO CHE DIO SIA CIÒ CHE È
Dio ha il suo gaudio infinito nel possesso perfetto dell’essersi Egli in sé ciò che si è in un atto felicissimo e trinitario. Se per essere felice avesse bisogno di qualcosa al di fuori di sé, o Egli potesse godere essenzialmente di qualche cosa che non fosse Lui che si è di per sé, non sarebbe l’Infinita Perfezione.










