NUOVA CASA DI APOSTOLATO DE L’OPERA DELLA CHIESA IN RWANDA
Lo scorso 23 agosto ha avuto luogo la benedizione della nuova Casa di Apostolato de L’Opera della Chiesa in Rwanda, per mano di Mons. Vincent Harolimana, Vescovo della Diocesi di Ruhengheri.
Lo scorso 23 agosto ha avuto luogo la benedizione della nuova Casa di Apostolato de L’Opera della Chiesa in Rwanda, per mano di Mons. Vincent Harolimana, Vescovo della Diocesi di Ruhengheri.
È stata una felice iniziativa quella di celebrare contemporaneamente l'Anno Santo Giubilare “Pellegrini di speranza” ed il IV anniversario della dipartita di Madre Trinidad, avvenuta il 28 luglio 2021. Circa 200 pellegrini italiani e spagnoli de L'Opera della Chiesa si sono dati appuntamento a Roma, per vivere con spirito universale questo evento giubilare della Chiesa cattolica insieme all'emozionante ricordo di Madre Trinidad nel suo anniversario.
«È la Chiesa che, mediante il Battesimo, riempie la capacità che Dio mise in te affinché fossi figlio suo. È il Battesimo la porta che ti introduce nel seno di tuo Padre Dio e ti rende partecipe della Famiglia Divina, mediante l’unzione della divinità che, cadendo sopra di te, ti fa avere un sacerdozio mistico, ricevuto dal Sommo ed Eterno Sacerdote, e che, per la tua filiazione divina, devi vivere nella sua massima perfezione».
Silenzio…! Silenzio...! Silenzio…!, ché la Signora sente che tutta la sua anima si accende soavemente e pacificamente nel calore saporoso, misterioso e infinitamente inalterabile del Bacio divino dell’Immutabilità per essenza in un atto trinitario... E quasi senza percepirlo…, senza rendersene conto…, senza notare nulla…, la Signora si trova, in un batter d’occhi dilettevole…, soave e silenzioso…, davanti a quel Dio che Lei aveva contemplato e posseduto durante tutta la sua vita; ma adesso, realizzato il grado di divinizzazione determinato dallo stesso Dio, è carpita e introdotta nella camera nuziale, per avere nella Patria quello che aveva nell’esilio, ma in possesso pieno, gaudioso e assoluto di Eternità.
«Nel creare te, chiunque tu sia, le tre divine Persone, congiuntamente, si effusero, compiacendosi in uno sguardo di creazione, per crearti «a loro immagine e somiglianza» Per questo ogni anima ha la sua fisionomia speciale, la sua bellezza particolare e il suo nome unico che Dio le mise il giorno in cui la creò, come si addiceva alla sua fisionomia nella creazione»
O sacerdote del Nuovo Testamento...! Tutta la Trinità infinita accorre alla tua parola e si inclina favorevole verso di te per dartisi. Ma tutta la Trinità, in attitudine amorosa, ti chiede la tua risposta a questo grande momento del suo Dono!
Dio ha il suo gaudio infinito nel possesso perfetto dell’essersi Egli in sé ciò che si è in un atto felicissimo e trinitario. Se per essere felice avesse bisogno di qualcosa al di fuori di sé, o Egli potesse godere essenzialmente di qualche cosa che non fosse Lui che si è di per sé, non sarebbe l’Infinita Perfezione.
Membro vivo della Chiesa, se vuoi riempirti di vita e comunicarla, se hai nelle tue viscere sete di anime da farti andare alle missioni, se vuoi arrivare dovunque, se hai bisogno di non trovare limiti, se vuoi vivere la vita di Dio, del Verbo Incarnato, di Maria e della Chiesa, esercita il tuo sacerdozio “tra il vestibolo e l’altare”, soddisfacendo in te, e tramite te nelle anime a te affidate, quelle esigenze di vita che l’Amore, al crearci, ha impresso in noi.
Maria è un portento della grazia, conosciuto, goduto, fruito e assaporato solo dall’anima-Chiesa che, trascendendo le cose di quaggiù, è portata dallo Spirito Santo al recondito profondo del seno immacolato di Nostra Signora tutta Bianca dell’Incarnazione.
Saluto ai membri de L'Opera della Chiesa e della Famiglia Ecclesiale a motivo dell'Elezione del nuovo Papa