“NON TOCCATE I MIEI UNTI, NON FATE DEL MALE AI MIEI PROFETI!”

Veneriamo e rispettiamo il sacerdote di Cristo, l’unto con unzione divina, e vediamo in lui il padre spirituale che ci dà l’alimento divino con cui noi riempiendo le nostre anime alle fonti dei sacramenti, che egli solo ha la potestà di amministrare, diventiamo figli di Dio ed eredi della sua gloria.